Young al Festival Pucciniano registra Turandot, Bohème e Butterfly
Il cartellone prevede due nuovi allestimenti, La Bohème e Madama Butterfly coprodotto con la nipponica NPO, oltre a Turandot. Nel programma è stata inserita anche una vera e propria rarità musicale: Mameli di Ruggero Leoncavallo, l’unica opera lirica della storia musicale dedicata al Risorgimento italiano. Un’opera “patriottica” drammatica, ma profondamente coinvolgente. Anche quest’anno Young è chiamata sulle rive del lago di Giacomo Puccini per la ripresa televisiva dei più importanti appuntamenti del Festival. L’edizione 2010 ci aveva visti impegnati nella produzione di una puntata de “La Musica di RaiTre”. Turandot, Bohème e Madama Butterfly saranno registrate in alta definizione con audio Stereo Dolby 5.1. La regia televisiva è di Roberto Burchielli e la direzione tecnica di Vittorio Baldi. Il committente è Microcinema, il primo circuito Italiano di distribuzione di film e contenuti digitali per le sale cinematografiche (200 solo in Italia). Delle tre opere che saranno distribuite nei prossimi mesi Turandot sarà trasmessa near live a circuiti stranieri. La trasmissione sarà effettuata dall’unità 9 di Young con 5 sottotitolazioni dalla sede Colby di Cologno Monzese. Un intenso legame quello tra Giacomo Puccini e il ridente borgo di Torre del Lago, che da tempo ha cambiato, con orgoglio di tutti i suoi abitanti, il suo nome in Torre del Lago Puccini. Quando il grande compositore vi giunse, nel 1891, trentatreenne, fu per trovare un luogo pittoresco e quieto dove far sgorgare il suo genio creativo. Qualche anno più tardi comprò la casa della sua vita, un’antica torre di guardia (all’origine del nome di Torre del Lago) che fece completamente ristrutturare. Puccini rimase a Torre del Lago per trent’anni e vi compose tutte le sue opere maggiori, tra cui la Tosca (1900), Madama Butterfly (1904), La Fanciulla del West (1910), La Rondine (1917) e Il Trittico (1918). Leggi tutto... Aggiungi commento
Il Maggio Musicale affida a Young la ripresa tv di Aida per le sale cinematografiche americane
Dopo il buon risultato della prima di Tosca, registrata a dicembre da Young e inviata in near live alle sale italiane, torna su Young la scelta del service tecnico per questa produzione di maggiori dimensioni. Una regia da dieci telecamere HD di cui due su teste remotate piazzate nel golfo mistico. Ferzan Ozpetek debutta nella lirica. Il regista degli amori estremi, delle emozioni spudorate, delle omosessualità avvistate, dei ruoli affettivi o parentali stravolti o disvelati al di là di ogni moralismo e convenzione, si misura con un monumento tradizionale come Aida. E dunque Verdi, l'Egitto, i faraoni, la marcia trionfale, l'amore di una piccola schiava etiope per un intrepido guerriero. Debutto il 28 aprile a Firenze, per l'inaugurazione del Maggio Musicale Fiorentino, con Zubin Mehta sul podio e Luciana D'Intino tra gli interpreti. La stagione è stata presentata ieri nel capoluogo della Toscana, Firenze, dal sovrintendente della Fondazione, Francesca Colombo, e dal sindaco Matteo Renzi. Un programma lungo dodici mesi, 12 titoli d'opera, 12 di balletto, oltre 50 concerti di lirica fra Stagione, Festival, trasferte che toccheranno in gennaio e in novembre tutta l'Europa. Il 3 maggio sarà effettuata la registrazione che trasmetterà in diretta via satellite l’opera negli Stati Uniti. Affidata a Young anche l’edizione speciale di un DVD con rielaborazioni di contenuti speciali in varie lingue. Voyager segue il viaggio del David di Michelangelo
Si torna così indietro nel tempo, al 1464, quando il gigantesco blocco di marmo di circa 30 tonnellate arrivò a Firenze dalla cave di Carrara. Su commissione dell’Opera del Duomo doveva essere Agostino di Duccio a scolpire un profeta nel marmo, ma questi lasciò l’opera incompiuta, la quale passò poi di mano a Antonio Rossellino che comunque non portò a termine il lavoro. Nel 1501 l’Opera chiamò, infine, Michelangelo Buonarroti a completare la statua, il quale la mostrò a Firenze il 26 giugno 1503. Fu allora che il gonfaloniere Pier Sederini la volle togliere al Duomo sostenendo che l’opera, più che un simbolo religioso, era un emblema per la Repubblica Fiorentina. Venne, dunque, nominata una commissione di esperti per decidere la collocazione del David. |
Ultimo weekend di appuntamenti al Bolgheri Melody RacConta
Si è concluso con successo, lo scorso fine settimana, il ciclo di appuntamenti del Bolgheri Melody RacConta, il talk show televisivo prodotto da Athena Communication, in onda sul circuito televisivo Rete 37 e in diretta sul canale 597 di Sky. Young, con l’unità 7 tricamera, ha effettuato le riprese e l’invio del programma alla rete. Un programma davvero ricco e variegato quello di questo ultimo weekend, al quale sono intervenuti numerosi personaggi di rilevanza nazionale: Venerdì 22 Luglio: Laici e Cattolici, questo il titolo del primo degli ultimi tre appuntamenti del Bolgheri Melody RacConta. Ospiti del talk Antonio Socci (scrittore e giornalista) e Massimiliano Panarari (Docente Universitario e opinionista de ‘La Stampa’) per un incontro dedicato al nuovo discusso e polemico saggio ‘La guerra contro Gesù’ edito da Rizzoli con cui Socci (già editorialista de ‘Il Giornale’, ‘Il Foglio’, ‘Libero’, ‘Panorama’, oltre che vice direttore, nel 2002, di Rai 2) denuncia le menzogne e le connivenze, espone motivi e interessi da cui è nata l’ideologia anticristiana. Sabato 23 Luglio: è stata ribattezzata la giornata della comicità all’italiana. Ospite dell’appuntamento pomeridiano è stato Paolo Villaggio, intervistato dal Direttore de ‘Il Tirreno’, Roberto Bernabò; per l’occasione, Villaggio ha presentato il suo ultimo libro dal titolo "Giudizio Universale". In serata, poi, è stato il mattatore Giorgio Panariello a salire sul palco dell’Arena Mario Incisa della Rocchetta con lo show "Panariello non esiste". Tutti i personaggi storici e inediti di Giorgio Panariello, insieme, nella stessa notte: il ricchissimo Naomo, il biondissimo PR del Chiticaca, l’anziano Raperino, il clone di Renato Zero, l’alticcio Merigo, la Signora Italia e tanti altri. Sono andati in scena anche una band, ballerine, un cantante e l’illusionista Gaetano Triggiano. Domenica 24 Luglio: Una storia italiana: di padre in figlio…l’Amore per la vita. Un titolo importante per l’ultimo degli appuntamenti del talk, con ospiti Umberto Veronesi (oncologo e politico) e suo figlio, il Maestro Alberto Veronesi (musicista e Direttore d’Orchestra). Una storia italiana, per l’appunto, quella del senatore e del figlio, che si sono raccontati ed hanno parlato dell’amore per la vita e del rapporto speciale tra un padre e un figlio. Gli incontri sono stati trasmessi in differita in fascia serale (lunedì 25 alle 21.30) e pomeridiana (martedì 26 alle 15.30) sul canale Sky 517 (Italia 7 Toscana).
Young torna in Versilia per Sky Sport 1
Young ritorna al Beach Club per i collegamenti quotidiani con il programma "Calciomercato" in onda su Sky Sport 1 HD e su Sky SuperCalcio HD dal lunedì al venerdì alle 23.00. Alessandro Bonan e Gianluca Di Marzio vestiranno i panni di due simpatici gitani che sfruttano le loro facoltà divinatorie per predire l’andamento del mercato. Ospiti in studio i più noti procuratori sportivi, giornalisti, personaggi del mondo dello sport e dello spettacolo. L’unità 9 di Young, in conformazione bicamera-uplink satellitare, trasmetterà anche dal Grand Hotel Imperiale e dal Ristorante “White” di Forte dei Marmi. Alla guida della troupe si alterneranno Fabio Porfido e Roberto Burchielli. Cameramen Diego Granzetti e Simone Lenzetti, alla trasmissione satellitare Andrea Pervan. Young realizza un corto per Alliance Healthcare Italia
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Il Festival Pucciniano giunge alla 57° edizione: la rassegna internazionale torna anche quest’anno, dal 22 luglio al 27 agosto, nella splendida cornice del Gran Teatro All’Aperto “Giacomo Puccini” di Torre del Lago, un anfiteatro moderno da 3370 posti e un auditorium da 495, dove si uniscono tradizione, ambiente naturale e innovazione tecnologica e che consente di ampliare l’offerta culturale del Festival Puccini.
La Fondazione del Maggio Musicale Fiorentino chiama Young a una nuova importante sfida produttiva nel campo della lirica: Aida di Verdi, diretta dal Maestro Mehta con la regia di Ferzan Ozpetek per la diffusione in diretta nelle sale cinematografiche americane.
Dal 12 al 20 novembre 2010, in occasione di "Florens 2010 - Settimana Internazionale dei Beni Culturali e Ambientali", è stata organizzata la rievocazione del dibattito scatenato a Firenze nel 1504 per decidere la collocazione del David di Michelangelo. La celebrazione della disputa sul capolavoro del Buonarroti nasce da un’idea del critico d’arte Sergio Risaliti che ha ricostruito la vicenda attraverso le fonti storiche.

Alliance Healthcare Italia, divisione wholesale del gruppo Alliance Boots, presente in più di 20 paesi nel mondo, ha commissionato a Young la realizzazione di un cortometraggio di comunicazione interna destinato alla partecipazione a un concorso interfiliale europeo. La missione affidata era quella di rappresentare lo spirito dell’azienda nel futuro con due precise indicazioni: utilizzare come interpreti alcuni dipendenti dell’azienda e sottolineare l’origine italiana dell’azienda, che è nata in Liguria negli anni settanta e dalla fine degli anni ottanta, attraverso acquisizioni di società straniere, ha assunto una dimensione europea. Nel film l’azienda è rappresentata da una fanciulla che mentre passeggia sulla riva del mare si connette con la rete dei collaboratori durante una giornata di lavoro. È uno streaming olografico ambientato nel 2029 in cui i protagonisti della catena del valore aziendale vedono e ascoltano la fanciulla che diffonde i principi fondamentali della missione aziendale. Sono servite cinque settimane di lavorazione tra riprese e montaggio.

