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Voyager segue il viaggio del David di Michelangelo

Dal 12 al 20 novembre 2010, in occasione di "Florens 2010 - Settimana Internazionale dei Beni Culturali e Ambientali", è stata organizzata la rievocazione del dibattito scatenato a Firenze nel 1504 per decidere la collocazione del David di Michelangelo. La celebrazione della disputa sul capolavoro del Buonarroti nasce da un’idea del critico d’arte Sergio Risaliti che ha ricostruito la vicenda attraverso le fonti storiche.

Si torna così indietro nel tempo, al 1464, quando il gigantesco blocco di marmo di circa 30 tonnellate arrivò a Firenze dalla cave di Carrara. Su commissione dell’Opera del Duomo doveva essere Agostino di Duccio a scolpire un profeta nel marmo, ma questi lasciò l’opera incompiuta, la quale passò poi di mano a Antonio Rossellino che comunque non portò a termine il lavoro. Nel 1501 l’Opera chiamò, infine, Michelangelo Buonarroti a completare la statua, il quale la mostrò a Firenze il 26 giugno 1503. Fu allora che il gonfaloniere Pier Sederini la volle togliere al Duomo sostenendo che l’opera, più che un simbolo religioso, era un emblema per la Repubblica Fiorentina. Venne, dunque, nominata una commissione di esperti per decidere la collocazione del David.

E così l’eroe biblico, da calco originale, ha affrontato una tournée di quattro giorni che l’ha visto passare dallo sprone della Cattedrale di Santa Maria del Fiore al Sagrato del Duomo che, in concomitanza con la rievocazione del miracolo di San Zanobi, si è affacciato su un immenso prato verde, dal Museo dell’Opera alla Loggia dei Lanzi in Piazza Signoria.

Young ha messo a disposizione del programma di RAIDUE una troupe formata da dieci tecnici tra operatori alla camera, assistenti specializzati di ripresa e steadymen. Nella notte in cui è stato eseguito il delicato trasporto della statua dal tetto della Cattedrale al sagrato, le telecamere di Young hanno ripreso tutte le fasi da varie angolazioni utilizzando anche un carrello di 25 metri montato al centro della strada che fiancheggia il Duomo di Firenze.

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